si intende fare un esercizio dopo l’altro di tipo anaerobico, variando carico ed attrezzi di tonificazione, e di tipo cardio-vascolare
(aerobico) a corpo libero, corda, step, cyclette od altro: queste sono le “stazioni”.
Le pause sono praticamente assenti durante il percorso, e saranno molto brevi fra una serie e l’altra: si ottiene uno stimolante allenamento cardio-vascolare con buon dispendio energetico, sviluppo di massa muscolare e di resistenza.
Grande attenzione alla coordinazione motoria ed alla buona ed efficiente qualità dell’attività respiratoria per la necessaria adeguata ossigenazione. La precisione degli ordini del trainer e l’accompagnamento della musica creeranno un’atmosfera di grande impegno e soddisfazione. Nulla toglie ad un circuito “fai da te” razionale e creato a misura per le proprie esigenze.
Il “circuit training” è stato ideato nel 1956 da R. E. Morgan e G.T. Adamson, due Professori dell’Università di Leeds, Yorkshire, Gran Bretagna del nord.
Piuttosto recentemente si è introdotto questo poliedrico mezzo di fitness in campo di terapia riabilitativa in Pazienti convalescenti da problematiche di salute medico-chirurgiche.