
Articolo che si contrappone a quello dei veleni a tavola.

Per un mangiare migliore, sano e consapevole, variamo i colori di frutta e verdure soprattutto, ma anche di qualche legume e qualche spezia sulla nostra tavola (meglio se freschi), ma anche fuori casa, come smart snack, salutare, l’opposto dello junk food.
Accanto ai colori, a grandi linee, gli anti-ossidanti presenti.
Nell’elenco mancano tanti nomi per i quali non ho trovato anti-ossidanti (esogeni ovviamente) specifici; accanto alle omissioni, qualche imprecisione forse, ma cercherò di essere “diligente” con l’attenzione e l’aggiornamento. E se qualcuno mi vuole aiutare…
In realtà le verdure (da verde, che vuol dire forte e vigoroso, colore che sta fra il giallo e il blu), non sono solo di questo colore, ma è sicuramente il dominante.
Un dato ancora: ad ogni colore o sfumatura corrispondono delle molecole particolari, dette fitoalessine, non veri pigmenti, dotate di attività protettiva nei confronti degli attacchi di elementi patogeni, germi in primis, tipo gli

anticorpi del mondo animale nei confronti degli agenti infettivi.
Ecco l’elenco dei magnifici 9:

ARANCIO e GIALLO: albicocche, ananas, arance, banana, bananito, bergamotto, caco o kakì, caffè verde (varietà robusta e arabica), carambola o star fruit, carota (varietà)(*), chinotto (piccolo e piuttosto raro agrume, famoso quello di Savona), corniolo (varietà), cren, curcuma (una della 40 spezie del curry), cedro, feijoca (varietà), frutta secca glicidica (varietà), frutto della passione o curuba (varietà), granadilla, guava (varietà), insalata (varietà), kiwano e melano, kiwi (varietà gold), kumquat (o mandarino cinese o giapponese), limoni, lime, lulo, mais, mandarini, mango, maracuja, mele (varietà), meloni, miele (varietà), mandarino, mandarino satsuma miyagawa (incrocio fra clementina e pompelmo, splendido per

il succo e il prezzo!), nespole, orzo (varietà), papaia, peperoncino (varietà), peperoni (varietà), pepino, pesche (varietà), physalis, pitaya (varietà), pomelo (agrume), pompelmi (varietà), uva (varietà), satsuma (tipo mandarino), sorbo (varietà), susina (varietà), uciuva (o bacca degli Inca o ribes del Capo, contenente anche melatonina), zucca.
Anti-ox.: tipico il betacarotene o pro-Vit.A, i flavonoidi e le vitamine (in Biochimica).
BIANCO: aglio, albero deel pane (i frutti), broccoli, carota (varietà)(*), castagna, cavolfiori, ceci (varietà), cipolle, cocco, cocoyam (varietà), daikon (ravanello bianco o grossa radice), erba cipollina, fagioli perlina (varietà), feijoca (varietà), fico (varietà), finocchi, frutta secca lipidica, frutto del baobab o albero magico (la polpa disidratata è biancastra), funghi, gelso (varietà), insalata (varietà), lattuga iceberg, mangostano, manioca (o cassava, manihot, tapioca, yuva), mele, ollucco (o mollucco o papalisa, un tubero), orzo (varietà), pepe (varietà), pere, porri, quinoa (varietà), rapa (varietà)ravanelli, scalogno, sedano, senape (varietà), topinambur, trombolotto, zenzero.
Anti-ox.: quercetina dei flavonoidi e solforafano degli isotiocianati, selenio, vitamine (in Biochimica).

BLU e VIOLA: açai, avocado (varietà, è il frutto più grasso con 230Cal./100gr.), carciofi, carota (varietà viola non Ogm da incrocio naturale), cipolle (varietà Tropea ed altre), fagioli occhio di tigre, occhio di pavone (varietà), fico (varietà), frutti di bosco (ginepro, mirtilli, mirto, more, ribes, sambuco ed altri rari), maqui (varietà) in bacche (o mirtillo della Patagonia o bacca del Cile, isole Juan Fernandez), melanzane, olive (varietà), passion fruit o frutto della passione o maracuja, patate non Ogm da incrocio naturale soprattutto nel nord Europa, prugne, prugnoli, radicchio (varietà), ravanelli, scalogno (varietà), susine, uva (varietà).
Anti-ox.: le solite preziose vitamine (in Biochimica), resveratrolo dei polifenoli ed antocianine del gruppo dei flavonoidi.
MARRONE: carruba, datteri (tra gli alimenti a più alto contenuto di anti-ossidanti), tamarindo (legume detto anche dattero dell’India), salak, sapodilla, tubero di eddo e yam.
Anti-ox.: vitamine A, B, C, E (in Biochimica), selenio.
ROSSO: acerola (ciliegie di -), arance, anguria o cocomero, banana (varietà), barbabietole, basilico non Ogm da incrocio

naturale, cavolo (varietà), ciliegie, cocoyam (varietà), corbezzolo, corniolo (varietà), fagioli rossi piccoli (varietà), fragole, goji (bacche tibetane di colore rosso intenso da 60 euro/Kg), lamponi, lenticchie (varietà), litchi, mais (varietà), mela (varietà), melanzana (varietà lucana), melograno, orzo (varietà), peperoncino (varietà), peperoni (varietà), phisalis (bacca tipo ciliegia), pitaya (varietà), platano, pomodori (sono frutti in realtà), pompelmo (varietà), quinoa (varietà), radicchio, rambutan, rape, ravanelli, rosa canina, sorbo (varietà), susina (varietà), tamarillo.
Anti-ox.:licopene dei carotenoidi ed antocianine del gruppo dei flavonoidi, le vitamine (visionale tutte in Biochimica).
VERDE: agretti o cornetti, asparagi, avocado (varietà, è il frutto più grasso con maggior apporto calorico, pari a 230 Cal./100gr.), basilico, bieta, borragine, carciofi, cavolo cinese o di Pechino o pat chow, cetriolo, cirimola o cerimonia (varietà non matura o anone, ma termine vago, delle Ande, Spagna, Sicilia e

Calabria), crucifere (varietà) come il broccolo, il cavolo verde e la verza; dragoncello o estragone (aroma molto simile al thè), feijoa, freekeh (il grano verde del Libano o farik), guana (varietà), kiwi verde, insalata (varietà), lenticchie (varietà), mela verde, menta, olive (varietà), origano, pepe (varietà), peperoncino (varietà), peperoni (varietà), piselli, prezzemolo, rosmarino, salvia, spinaci, tarassaco, uva (varietà), valeriana o songino, zucchine.
Anti ox.: la clorofilla è l’antiox. responsabile del colore, carotenoidi, Vitt. A B C E (in Biochimica) e selenio. Terpeni nella salvia.
NERO: carota (varietà)(*), cavolo nero (varietà), ceci neri (varietà durissima!), fagioli neri piccoli (varietà), gelso (varietà), orzo (varietà), pepe (varietà), new entry per mais e peperoni non Ogm da incrocio naturale (2012), piselli (varietà black eyed peas), quinoa (varietà), senape (varietà).
Anti ox.: licopene, antocianine, betacarotene, flavonoidi (della famiglia dei polifenoli); azione specifica anti-ox. sulla carne congelata del pepe nero del quale non conosco il principio attivo.
Il beneficio di una dieta nella quale vengano inseriti quotidianamente questi preziosi alimenti freschi, di stagione, variando spesso ed in quantità, è nel contrastare i dannosi radicali liberi ed il fenomeno dell’infiammazione, che cronicizzandosi conduce a patologie degenerative, neoplastiche ed alla senescenza precoce.
E’ quindi un mangiare sano che provoca anche un sereno effetto di sazietà, soprattutto se ingerito, ed intendo con questo le verdure, “come antipasto”.
Buon appetito! daddy.
(*) carota: ortaggio verosimilmente originario del “crocevia dell’Asia Centrale”, la città di Kabul, della zona attualmente definita Afghanistan forse da millenni (da 2 a 5?) a.C..
Originariamente di colore variabile dal bianco al rosso al viola ed al nero, assume la sua nota e caratteristica cromaticità giallo-arancio dalla fine del 1.500 d.C., epoca in cui in Olanda si ottiene una carota arancione ad opera di esperti botanici grazie ad incroci ed ibridi fra polpa rossa e bianca, questo per omaggiare la ancora presente famiglia reale Orange-Nassau.
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